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Come leggere un referto LC-MS: identità, purezza e lotto

Sintesi

Un referto LC-MS (Liquid Chromatography–Mass Spectrometry) combina due analisi distinte: la cromatografia liquida, che separa i componenti del campione, e la spettrometria di massa, che misura la massa molecolare di ciascuno. Per i peptidi, il referto serve a confermare l'identità (la massa rilevata corrisponde al peptide dichiarato?) e a supportare la valutazione della purezza (i picchi secondari sono contenuti?). Il numero di lotto sul referto deve corrispondere esattamente a quello del prodotto ricevuto: senza questa corrispondenza, tutti gli altri dati perdono valore probatorio.

La spettrometria di massa accoppiata alla cromatografia liquida è oggi lo strumento più affidabile per l'identificazione di peptidi sintetici. Eppure i referti che essa produce sembrano, a prima vista, documenti criptici: valori in Dalton, picchi numerati, grafici di intensità. Questa guida spiega, senza presupporre una formazione analitica, come leggere quel documento e cosa cercare — con gli occhi di chi vuole fare una verifica seria, non di chi vuole sembrare di averla fatta.

Cosa sono LC e MS e perché si usano insieme

La cromatografia liquida (LC) è una tecnica di separazione: il campione viene dissolto in una fase liquida e fatto passare attraverso una colonna. I componenti del campione si separano in base alla loro affinità con la colonna, uscendo in tempi diversi (tempi di ritenzione). Il risultato è un cromatogramma: un grafico che mostra, sull'asse x il tempo e sull'asse y l'intensità del segnale, con un picco per ogni componente rilevato.

La spettrometria di massa (MS) misura la massa molecolare: ionizza le molecole in uscita dalla colonna e le separa per rapporto massa/carica (m/z). Il risultato è uno spettro di massa: un grafico che mostra i picchi ionici e, dopo elaborazione, la massa molecolare del composto.

Accoppiati — LC-MS — i due strumenti forniscono simultaneamente la separazione cromatografica e la conferma di identità molecolare. Per la verifica di peptidi sintetici, questa combinazione è lo standard analitico di riferimento raccomandato dalla Farmacopea Europea (Ph.Eur., cap. 2.2.29 e 2.2.46).

Il numero di lotto: il primo dato da verificare

Prima di leggere qualsiasi valore analitico, il primo controllo è documentale:

Regola n. 1

Il numero di lotto riportato sul referto LC-MS deve corrispondere esattamente al numero di lotto sull'etichetta del prodotto ricevuto. Se non corrispondono, il referto non prova nulla su quel prodotto. Fermarsi qui, senza procedere oltre.

Un referto generico — non associato a un lotto specifico — è privo di valore come strumento di verifica. Può essere un documento reale di un altro lotto, una copia riciclata o una creazione ex novo. La tracciabilità è la base: senza di essa, l'analisi che segue è irrilevante.

Come interpretare i dati di massa molecolare

Il dato centrale che il referto LC-MS fornisce per la verifica di identità è la massa molecolare del picco principale. Il processo di lettura segue questi passi:

  1. Individua il picco principale nel cromatogramma.
    Nel cromatogramma LC, il peptide di interesse appare come il picco più alto e più dominante. Il suo tempo di ritenzione è riportato in minuti. Segnale di allerta: se ci sono più picchi di intensità simile e comparabile, la purezza è bassa.
  2. Leggi lo spettro di massa associato a quel picco.
    Cliccando (virtualmente) sul picco principale, lo spettro di massa corrispondente mostra i picchi ionici. Per peptidi grandi (come semaglutide), si useranno ioni multi-carica — il dato più utile è la massa molecolare deconvoluta, già calcolata dal software.
  3. Confronta la massa misurata con quella teorica.
    La massa rilevata deve avvicinarsi al peso molecolare teorico del peptide dichiarato entro uno scarto accettabile (in genere ±0,02% sul peso molecolare medio, o ±1 Da per masses esatte monoisotopiche). Segnale di allerta: uno scarto superiore indica che il composto non è quello dichiarato.
  4. Verifica la coerenza del cromatogramma con la purezza dichiarata.
    Il cromatogramma LC del referto LC-MS mostra anche la separazione: un picco principale alto e isolato è coerente con alta purezza. Picchi secondari prominenti non lo sono. Segnale di allerta: una purezza dichiarata al 99% con picchi secondari visibili nel cromatogramma non è credibile.
  5. Controlla che il laboratorio sia identificabile e indipendente.
    Il referto deve indicare il nome del laboratorio analitico che l'ha prodotto, possibilmente con dati di contatto per verifica. Segnale di allerta: un documento senza intestazione di laboratorio indipendente non è verificabile.

Pesi molecolari di riferimento per i principali peptidi GLP-1

La tabella che segue riporta i pesi molecolari teorici (medi) dei peptidi GLP-1 più discussi nel contesto della ricerca. Questi valori derivano dalla formula molecolare e sono verificabili su banche dati pubbliche come PubChem o DrugBank.

Pesi molecolari medi di riferimento (dati teorici · luglio 2026)
PeptideCASFormula molecolarePeso mol. medio
Semaglutide910463-68-2C₁₈₇H₂₉₁N₄₅O₅₉4113,58 Da
Tirzepatide2023788-19-2C₂₂₅H₃₄₈N₄₈O₆₈4813,45 Da
Retatrutide2381089-83-2C₂₂₁H₃₄₂N₄₆O₆₈4731,33 Da
Liraglutide204656-20-2C₁₇₂H₂₆₅N₄₃O₅₁3751,20 Da

Un referto LC-MS che indica per la semaglutide una massa rilevata di 4113,6 Da (scarto inferiore allo 0,01%) è coerente con l'identità dichiarata. Una massa di 3751 Da sullo stesso campione dichiarato come semaglutide indicherebbe liraglutide: una contraffazione rilevabile proprio grazie alla spettrometria di massa.

Ioni multi-carica e deconvoluzione: cosa significano

I peptidi di grandi dimensioni come semaglutide e tirzepatide, durante la ionizzazione per elettrospray (ESI-MS), acquisiscono più cariche contemporaneamente. Lo spettro di massa mostra quindi non un singolo picco alla massa molecolare, ma una serie di picchi — la cosiddetta distribuzione degli ioni multi-carica (charge envelope) — a valori m/z diversi, ciascuno corrispondente a uno stato di carica diverso.

Il software dello spettrometro elabora questa distribuzione tramite un algoritmo di deconvoluzione e restituisce la massa molecolare neutra (uncharged) del composto. È questo valore deconvoluto che va confrontato con il peso molecolare teorico.

Schema illustrativo · distribuzione multi-carica ESI-MS · scopo educativo
Distribuzione m/z (ioni multi-carica) — il software deconvolve e ricostruisce la massa neutra
+10 +9 +8 (base) +7 +6 +5 → deconvoluzione massa neutra: 4113,6 Da

Quando il referto non include la deconvoluzione

Se il referto mostra solo i picchi m/z grezzi senza la massa deconvoluta, è possibile calcolarla manualmente: per ogni picco di carica z, la massa neutra M = (m/z × z) − (z × 1,00728). Applicare la formula a due o tre picchi del charge envelope e verificare che le masse risultanti siano coerenti tra loro è un controllo utile, anche se non alla portata di tutti senza un minimo di background analitico.

Un referto che non riporta né la deconvoluzione né i dati grezzi sufficienti per calcolarla è meno informativo. Non necessariamente falso, ma meno verificabile — e la verificabilità è esattamente ciò che si vuole da un documento analitico serio.

Purezza nel referto LC-MS vs. HPLC dedicato

È importante distinguere due scenari frequenti:

  • LC-MS come unico documento: il cromatogramma LC del referto LC-MS può fornire una stima della purezza tramite il confronto delle aree dei picchi. Tuttavia, la risposta del rivelatore a massa non è necessariamente lineare per tutti i composti, e la quantificazione della purezza tramite LC-MS è meno robusta di quella con HPLC a rivelatore UV calibrato.
  • LC-MS + HPLC separati: il COA ideale include entrambi. L'HPLC UV a rivelatore calibrato per la purezza percentuale, l'LC-MS per la conferma di identità. La combinazione rende entrambe le misure più affidabili.

Se il COA riporta solo un referto LC-MS senza un HPLC UV dedicato, la purezza indicata va accettata con cautela maggiore rispetto a un documento che le separa esplicitamente.

Checklist: leggi un referto LC-MS in cinque controlli

  1. Lotto. Il numero di lotto del referto corrisponde a quello del prodotto in mano? Se no, fermarsi.
  2. Laboratorio. È indicato un laboratorio indipendente identificabile? Il documento ha intestazione, data e firma?
  3. Massa molecolare. Il valore deconvoluto (o calcolabile dai dati grezzi) corrisponde al peso molecolare teorico del peptide dichiarato entro lo scarto atteso?
  4. Cromatogramma. C'è un picco principale dominante? I picchi secondari sono contenuti e coerenti con la purezza dichiarata?
  5. Coerenza interna. I dati nel referto — m/z, massa neutra, picco principale — sono internamente coerenti e non si contraddicono?

Superati questi cinque controlli, il referto LC-MS offre una base ragionevole per la conferma di identità. Rimane però un documento analitico su un campione: non un'autorizzazione all'uso, non una valutazione di sicurezza clinica. Qualsiasi decisione che riguardi la salute richiede il coinvolgimento di un professionista sanitario abilitato.

Sul COA completo

Se hai ancora dubbi su come interpretare l'intero COA — non solo il referto LC-MS ma anche HPLC, endotossine e laboratorio emittente — la nostra guida Come leggere un COA di peptidi parte dall'inizio e copre tutti i campi del documento.

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Domande frequenti

Cos'è la massa molecolare media e come si usa nell'LC-MS?

La massa molecolare media (average molecular weight) è la media ponderata delle masse isotopiche di tutti gli isotopi di una molecola. Nel contesto LC-MS per peptidi, la si confronta con la massa rilevata dallo spettrometro: uno scarto inferiore a ±0,02% rispetto al valore teorico è in genere accettabile come conferma dell'identità. Per peptidi di grandi dimensioni si usano spesso dati multi-carica (ESI) che richiedono la deconvoluzione del segnale prima del confronto.

Cosa indica il tempo di ritenzione nel cromatogramma LC-MS?

Il tempo di ritenzione è il tempo impiegato dal composto per attraversare la colonna cromatografica. Dipende dalle proprietà chimiche del peptide e dalle condizioni di analisi (colonna, fase mobile, temperatura, gradiente). Nel COA, il tempo di ritenzione indicato per il picco principale serve come elemento di confronto aggiuntivo — non è di per sé una prova di identità, ma un'incongruenza marcata rispetto a dati di riferimento è un segnale da investigare.

Come si verifica che il referto LC-MS corrisponda al lotto ricevuto?

Il referto deve riportare esplicitamente il numero di lotto del campione analizzato, che deve corrispondere al numero di lotto riportato sull'etichetta del prodotto ricevuto. Un referto senza numero di lotto, o con un lotto diverso, non prova nulla sul prodotto in mano. Verificare questa corrispondenza è il primo passo — ancora prima di guardare i dati di massa o purezza.